Comunicazione a Lecce: strategia, tono di voce, testi e campagne Google e Meta
In breve
Mettiamo in ordine cosa dice un'attività, a chi e quando: posizionamento e tono di voce, testi per sito, social e materiali, un piano di comunicazione costruito sulla stagionalità del Salento, campagne Google Ads e Meta Ads mirate sull'area in cui si trovano i clienti. Si parte dalla sequenza, cioè cosa serve e in che ordine, e la grafica arriva dopo. Lavoriamo da Lecce dal 2020: la ristorazione occupa la parte più grande del nostro lavoro, e con lo stesso metodo seguiamo produttori, negozi, artigiani, imprese e studi professionali.
Cosa comprende
Viene prima della grafica e dei social e li tiene coerenti tra loro: qui si decidono tono, priorità e calendario; grafica e social li eseguono.
- Posizionamento e tono di voce dell'attività
- Piano di comunicazione costruito sulla stagione: cosa dire a settembre, cosa in alta stagione, cosa nei mesi deboli
- Copywriting: testi per sito e social, frasi per cartelli e poster, materiali stampati
- Racconto di riconoscimenti, novità e ricorrenze dentro il linguaggio del marchio
- Campagne Google Ads e Meta Ads, con budget separato dal compenso
- Impostazione della scheda Google dell'attività
La stagione detta il piano
Nel Salento il piano di comunicazione segue la stagione più del calendario delle ricorrenze. A settembre torna il pubblico residente, quello che rientra ogni settimana e regge i mesi deboli; in estate arrivano i turisti, che decidono in poche ore e vanno raggiunti con altri contenuti e altre campagne. Nella guida sul piano di settembre trovi il calendario mese per mese, da settembre a giugno, per chi lavora tutto l'anno.
Il piano stabilisce anche la sequenza degli interventi. In certi casi basta rimettere ordine nei materiali e darsi una frequenza di pubblicazione; in altri l'identità va ripensata — perché l'attività di oggi non è più quella di cinque anni fa. Partire dalla sequenza giusta evita di pagare due volte la stessa cosa.
Il tono di voce diventa una cosa concreta
Il tono di voce, per noi, è quello che si vede nel locale. Per il Chiosco Thoje quel tono, simpatico e conviviale, con un invito a giocare, è diventato cartelli con frasi coordinate, un poster con «Think outside the box» e un tris gigante da spiaggia con cui gli ospiti giocano davvero mentre aspettano l'ordine. Gli stessi elementi tornano nei post, così chi arriva dal telefono riconosce il chiosco quando ci si trova davanti.
Per 400 Gradi il lavoro di comunicazione riguarda anche i riconoscimenti: la pagina nel volume «50 pizzerie da provare una volta nella vita» e l'ingresso nella guida Pizza & Cocktail di Identità Golose. Uno screenshot della copertina si brucia in fretta; raccontate dentro il linguaggio del marchio, con lo stesso tono degli altri post, notizie così durano.
Anche dove non c'è una sala il tono passa dagli oggetti. Per il centro estetico Daniela, a Squinzano, quello che si era deciso sul marchio è finito su gift card per le clienti, magliette e divise, dentro il salone prima ancora che sui social.
Campagne Google e Meta: un messaggio, un'area, un obiettivo alla volta
Per una singola attività le campagne funzionano quando coprono un'area ristretta con un solo obiettivo e un solo messaggio per volta; in alta stagione si allarga l'area alle marine e ai comuni vicini, senza moltiplicare i messaggi. Il budget delle campagne lo paghi tu alla piattaforma, a parte rispetto al compenso: nella guida indichiamo l'ordine di grandezza da cui si parte di solito e come leggerlo in un preventivo.
Per il Chiosco Thoje seguiamo le campagne su Google e Meta insieme ai contenuti: l'intensità cambia con la stagione, l'impostazione resta la stessa, perché a ottobre serve un messaggio diverso da quello che funziona in luglio.
Quanto costa
Dipende dalla forma: un lavoro di posizionamento, tono di voce e piano si chiude alla consegna; le campagne e la comunicazione continuativa si pagano mese per mese, con il budget pubblicitario a parte. Nelle guide trovi le fasce che si osservano sul mercato italiano per la gestione continuativa e l'ordine di grandezza di un budget iniziale; il preventivo per la tua attività arriva dopo un primo confronto su cosa fai, da quanto, e quali mesi contano di più per te.
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Domande frequenti
Cosa intendete per comunicazione, se non è grafica e non è social?
È il livello che viene prima di grafica e social: cosa dire, a chi, quando e con quale tono. Grafica e social sono i modi in cui quella decisione diventa visibile; senza quel livello si producono contenuti belli ma incoerenti, ogni volta in una direzione diversa.
Gestite le campagne Google e Meta anche senza la gestione social?
Le campagne le seguiamo insieme ai contenuti, come per il Chiosco Thoje, e il budget va alla piattaforma restando separato dal compenso. Se i profili li gestisci già tu, raccontaci come lavori e vediamo se ha senso impostarle a parte.
Quanto budget pubblicitario serve?
L'ordine di grandezza da cui si parte per una singola attività è nella guida su come promuovere un ristorante: basta a coprire un'area ristretta con un obiettivo alla volta. In alta stagione ha senso aumentare e allargare l'area, mantenendo un solo messaggio per campagna. Il budget va alla piattaforma ed è separato dal nostro compenso.
Scrivete anche i testi?
Sì: testi per sito e social, frasi per cartelli e poster, materiali stampati. Il tono lo decidiamo insieme all'inizio, così chi scriverà dopo di noi, anche dentro l'attività, resterà riconoscibile.
Lavoro soprattutto d'estate: ha senso comunicare anche d'inverno?
Sì, con intensità diversa. Nei mesi deboli il piano cambia destinatario e prepara la stagione successiva; nella guida sul piano di settembre spieghiamo come, mese per mese.
Cosa vi serve per iniziare?
Da cosa hai già. A volte basta rimettere ordine nei materiali e in una frequenza di pubblicazione; altre volte l'identità va ripensata perché l'attività è cambiata. Raccontaci come lavori e quali sono i tuoi mesi pieni: da lì decidiamo la sequenza degli interventi in base a cosa serve, grafica compresa.
Raccontaci cosa vuoi dire
Dicci che attività hai, chi sono i tuoi clienti nei diversi mesi dell'anno e cosa comunichi oggi. Da queste tre cose ricaviamo da dove partire, cosa mettere in ordine prima e se e quando ha senso investire in campagne.
Parliamo della strategia